LE COLLINE - INAUGURAZIONE 12.12.24

50 scatti di Georg Tappeiner celebrano il paesaggio e i borghi delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, in una mostra con media partner National Geographic Germania.

LE COLLINE DEL PROSECCO DI CONEGLIANO E VALDOBBIADENE SI RACCONTANO AL MONDO: DEBUTTA A RATISBONA LA MOSTRA ITINERANTE DEDICATA AL SITO PATRIMONIO DELL’UMANITÀ

Dal 12 dicembre 2024 al 6 gennaio 2025, il Museo della Scuderia del Castello Principesco St. Emmeram di Ratisbona ospita in anteprima assoluta la mostra “Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene”. La mostra concepito come itinerante, sarà ambasciatore internazionale di un territorio che unisce natura e cultura.

Ratisbona (Germania), 12 dicembre 2024

“L'artista ci regala un singolare omaggio ad un paesaggio, che non ha eguali nella sua bellezza e significato culturale”, legge le parole scelte dalla padrona di casa S.A. Principessa Mariae Gloria von Thurn und Taxis, assente a che causa di malattia, la sua delegata Andrea Platzer Neuwald e dichiara aperta la mostra a nome della Principessa: “Le dolci colline della zona del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, dal 2019 Patrimonio dell'Umanità UNESCO, non sono solo un paradiso per intenditori, ma anche una testimonianza dell'interazione armoniosa tra le persone e la natura”.

All’inaugurazione ha presenziato anche Sergio Maffettone, Console Generale d’Italia Monaco di Baviera: “La mostra è un’occasione per parlare del valore di un Paese che pensa al patrimonio. Ci ricorda come è importante preservare luoghi come le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, tutelandone l’identità e lasciandole come eredità preziosa per le generazioni future rappresenta. In un mondo sempre più connesso, gli eventi sottolineano l'importanza delle connessioni culturali e artistiche. Le opere di Tappeiner parlano non solo dell'Italia, ma dell'intero Paese, dell’umanità e del suo rapporto con la terra”.

Marina Montedoro, Presidente dell’Associazione per il patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, sottolinea: “Grazie all’arte del fotografo meranese Georg Tappeiner, le immagini offrono uno sguardo unico sulla bellezza di questo territorio, raccontandolo con la poesia di scatti che riescono a catturare l’attenzione e l’anima di chi li guarda. Con 50 fotografie di grande formato, questa mostra invita i visitatori a scoprire un paesaggio magico e bucolico in un viaggio che inizia a Ratisbona per proseguire nelle principali capitali europee. L’iniziativa rappresenta un’opportunità unica per valorizzare ulteriormente le nostre colline a livello internazionale con immagini che sono arte, attirando la curiosità di visitatori da tutto il mondo.”

La mostra è promossa dai Comuni dell’Area UNESCO con capofila Pieve di Soligo nell’ambito del progetto di “Valorizzazione e promozione turistica del Sito UNESCO delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene”. “Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene sono un paesaggio unico al mondo, plasmato dall’armonia tra natura e lavoro umano e la mostra fotografica di Georg Tappeiner esalta tutte le caratteristiche che rendono questo territorio straordinario e lo fa con una visione ambiziosa e aerea. Le immagini dall’alto offrono ai visitatori un’anteprima suggestiva della bellezza e del fascino di queste colline.”, commenta Stefano Soldan, sindaco di Pieve di Soligo.

Da remoto hanno mandato i loro saluti anche la Presidente dell’ENIT Alessandra Priante e il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, che rispettivamente hanno promosso e dato il patrocinio all’iniziativa.

“Come ENIT – commenta Alessandra Priante - siamo profondamente orgogliosi di aver sostenuto la promozione di questo paesaggio incantevole, che rappresenta non solo l’eccellenza italiana nel mondo, ma anche un simbolo del legame armonioso tra uomo e natura. Le colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, raccontano una storia di dedizione, passione e tradizione che si riflette nel loro prodotto più iconico: il Prosecco Superiore DOCG, ambasciatore di convivialità e cultura italiana a livello globale. Ogni immagine cattura la poesia di queste colline, testimoniando come la bellezza possa trasformarsi in ispirazione e opportunità.

“I fiabesco Castello St. Emmeram,– ha commentato Luca Zaia - con la sua storica magnificenza, offre la cornice ideale per celebrare e valorizzare il patrimonio delle nostre colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, riconosciute a livello mondiale per la loro eccezionale bellezza paesaggistica e rilevanza storica. Questa mostra fotografica offre a tutti noi la possibilità di esplorare e apprezzare da vicino la straordinaria biodiversità e il paesaggio vitivinicolo che caratterizzano le Colline. È un'occasione per riflettere sull'importanza della conservazione e della valorizzazione del nostro patrimonio culturale e naturale, per rafforzare il legame tra passato e innovazione e, non da ultimo, celebrare la passione di intere generazioni di produttori che, lentamente e con pazienza, hanno letteralmente plasmato questo paesaggio.”

“La zona è una simbiosi unica di natura, cultura e tradizione secolare – ha commentato Werner Siefer Capo redattore National Geographic Germania. La tradizione vinicola ed è un eccezionale esempio di come gli esseri umani e la natura possono lavorare insieme in armonia. Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene non invitano solo gli amanti del vino a sperimentarne la bellezza, ma ci ricordano anche quanto sia importante affrontare ciò che riguarda il nostro ambiente con consapevolezza, per preservarlo per le generazioni future”.

Gli scatti sono stati realizzati da Georg Tappeiner che ha riportato la poesia del pittoresco paesaggio in immagini inondate di luce, in parte velanti e tuttavia rivelatrici. 50 motivi di grande formato invitano i visitatori a immergersi in questo territorio dove la natura, in ogni momento e attraverso le stagioni, mostra il suo fascino incantevole, la sua forza arcaica, la sua bellezza senza tempo e la sua intensa fragilità.

“Io, sudtirolese cresciuto tra Merano e Lasa in Val Venosta, circondato da montagne, ho una gran passione per le Dolomiti - racconta Georg Tappeiner. Le Dolomiti, pur non essendo le montagne più alte del mondo, sono certamente le più belle, come dice Messner. Se invece si parla di colline, allora ‘Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene’ sono le più belle del mondo. Per il loro paesaggio così inaspettato e sorprendente, dolce e selvaggio. Per l’arte del mangiare e bere e soprattutto per la gente meravigliosa che ho avuto occasione di conoscere. Questo lavoro tra le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene è stato in tutti i sensi un’esperienza meravigliosa”.

L’inaugurazione è stata anche l’occasione per far conoscere l’enogastronomia trevigiana: è stato previsto un momento di degustazione di piatti tipici a cura dei Cuochi Contadini di Coldiretti, lo spiedo cucinato sul posto dagli Alpini di Pieve di Soligo, il tutto accompagnati dal Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG, espressione del lavoro di generazioni di viticoltori, che con dedizione e maestria hanno plasmato il paesaggio unico delle Colline, intrecciando la bellezza della natura con l’opera dell’uomo: “Da oltre 60 anni il nostro Consorzio è a fianco delle oltre 3300 famiglie di viticoltori”, commenta Diego Tomasi, direttore del Consorzio Tutela del Vino Conegliano Valdobiadene Prosecco. “Le nostre colline sono riconosciute quali Patrimonio dell’Umanità e siamo orgogliosi di poterne dare testimonianza in questa sede grazie a questo progetto ed alle immagini scattate dal fotografo Georg Tappeiner. Non dobbiamo dimenticare che le colline rappresentano non solo la storia di un vino, ma anche quella di un territorio plasmato nei secoli dal lavoro di generazioni di viticoltori, riuscendo a coltivare stabilmente la vite su versanti molto scoscesi, creando un paesaggio di straordinaria bellezza.

La mostra itinerante, che attraverserà diverse città europee, debutta in anteprima assoluta a Ratisbona, in Baviera. Dal 12 dicembre 2024 al 6 gennaio 2025, la mostra sarà ospitata nello storico Museo della Scuderia del Castello Principesco St. Emmeram, offrendo ai visitatori un'opportunità unica per scoprire le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, patrimonio UNESCO

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