EPHEMERIS Voci sulla mostra
“Colpisce in modo particolare la ricchezza di atmosfere nelle fotografie di Tappeiner. Essa spazia dall’eroico al grazioso e riesce, sorprendentemente, a fondere entrambe le caratteristiche. Estremamente avvincenti sono anche le prospettive audaci con cui egli inquadra i suoi soggetti. Una fascinazione speciale nasce dagli straordinari punti di vista e dalle vedute spettacolari: poiché il fotografo spesso si avvicina ai suoi motivi in volo, egli conquista — soprattutto grazie alla predilezione per i panorami e per lo sguardo ampio “dall’alto” — una posizione originale nell’attuale fotografia di paesaggio. Queste immagini straordinarie, otticamente equilibrate con grande finezza, richiedono non solo un’attrezzatura professionale e un alto livello di esperienza, ma anche sensibilità per l’atmosfera e intuizione per il momento giusto. Ora attendo con piacere settimane di stimolanti corrispondenze, connessioni e dialoghi tra queste opere e quelle del Bayerisches Nationalmuseum.”
Dott Frank Matthias Kammel, Direttore Generale Bayerisches Nationalmuseum
“E´ per me un grande piacere, in qualità di Console Generale d’Italia a Monaco di Baviera, partecipare all’inaugurazione della mostra fotografica “Dolomiti – Mare di Wadden” di Georg Tappainer, ospitata in questo straordinario luogo di cultura che è il Bayerisches Nationalmuseum. Questa iniziativa rappresenta un bellissimo esempio di dialogo culturale tra Italia e Germania.”
Fausto Panebianco, Console Generale d'Italia a Monaco di Baviera
"È stato davvero un onore poter collaborare alla realizzazione di questa importante mostra dell’artista italiano Georg Tappeiner, che con i suoi scatti fotografici è in grado di farci viaggiare nel tempo e nello spazio, restituendoci la memoria profonda dei luoghi.
La mostra, realizzata presso il Bayerisches Nationalmuseum di Monaco di Baviera, ci invita a riflettere sul rapporto tra paesaggio, storia e trasformazione, evocando antichi legami naturali tra territori oggi lontani.
In particolare, il richiamo al Wattenmeer, con le sue maree, le sue distese mutevoli e la sua dimensione sospesa tra terra e acqua, diventa una potente metafora di un’Europa che, pur nelle sue diversità, conserva radici comuni profonde, stratificate nel tempo, proprio come i paesaggi che oggi ammiriamo."
Sergio Maffettone, già Console Generale d'Italia a Monaco di Baviera e attuale Ambasciatore dell'Ambasciata d’Italia in Repubblica Dominicana
"In qualità di responsabili del Patrimonio Mondiale abbiamo un compito. Vogliamo trasmettere il significato di questa bellezza. La bellezza non è semplicemente un selfie: è un valore che va scoperto, approfondito e coltivato. In questo l’arte può essere di grande aiuto. Le fotografie presenti in questa mostra ci invitano a guardare con maggiore attenzione. Conferiscono maggiore profondità a ciò che vediamo. La mostra rende evidente quanto questo paesaggio sia unico e prezioso e ci dà lo stimolo a prendercene cura."
Mara Nemela, Sirettrice Fondazione Dolomiti UNESCO